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ACQUA Perché è così importante?

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Alimenti

ACQUA Perché è così importante?

NON C’È NIENTE DI PIÙ BUONO DI UN BICCHIERE DI ACQUA FRESCA QUANDO FA CALDO: Quante volte vi è capitato di sentire queste parole, o magari le avete pronunciate voi stessi? Effettivamente l’acqua è indispensabile per la vita, l’acqua possiamo dire per noi esseri umani è vita. E ce ne accorgiamo non solo in estate, dato che ci rendiamo conto degli effetti benefici di questo liquido prezioso anche d’inverno, magari calda e aromatizzata, sotto forma di tisana. L’acqua è la componente principale del nostro organismo e di quello che assumiamo. Possiamo valorizzare questo liquido prezioso? Cosa significa essere idratati correttamente? Dobbiamo bere tutti la stessa quantità di acqua? E quanto è importante nello sport?

Vi proporremo qui degli interessanti approfondimenti e alcuni consigli della nostra dottoressa Silvia Barbaresi ( www.silviabarbaresi.it/chi-sono )

Siamo fatti di acqua

Nelle varie fasi della vita la percentuale di acqua corporea cambia progressivamente. In funzione dell’età e del sesso la percentuale di acqua corporea varia molto con valori che vanno oltre il 75% del peso corporeo nei neonati, al 55% circa negli adulti (56% per gli uomini e 47% per le donne). Fino all’adolescenza non ci sono grosse differenze legate al sesso, ma successivamente nella donna aumenta la percentuale di massa grassa ed il suo contenuto idrico si reduce. La quantità di acquaquindi risente molto della composizione corporea!

Nell’organismo umano i compartimenti dell’acqua si distinguono in:

  • LIC o compartimento intracellulare: (60% del totale nell’adulto)
  • LEC o compartimento extracellulare: (35% del totale nell’adulto), che rappresenta l’acqua interstiziale, nelle articolazioni, nei bulbi oculari, nel sistema cerebro-spinale, nel plasma e nella linfa
In questa immagine riportiamo la diversa ripartizione di acqua nei vari distretti corporei.

 

Disidratazione: sintomi, come riconoscerla e prevenzione

La disidratazione o ipoidratazione può derivare o da un apporto insufficiente di acqua con la dieta o da perdite eccessive, non controllate. Tra le cause più frequenti troviamo: esposizione ad un clima secco e ventilato, attività fisica prolungata con abbondante sudorazione (soprattutto se in un clima caldo). Altri fattori predisponenti sono il consumo di diuretici o acque particolarmente demineralizzate, eccesso di sale nella dieta, vomito, diarrea, ustioni, diabete.

I sintomi più comuni sono:

  • Crampi muscolari
  • Elevate frequenza cardiaca
  • Pelle secca
  • Insonnia
  • Irritabilità
  • Bocca asciutta
  • Aumento della velocità di respirazione
  • Mal di testa
  • Nausea
  • Urine dense/scure
  • Stanchezza, spossatezza
  • Aumento della temperatura corporea

Al contrario, una corretta idratazione permette diversi benefìci:

  • Corretto volume plasmatico e pressione arteriosa stabile
  • Migliora il rendimento delle attività cellulari, veicola ossigeno e nutrienti; protegge gli organi interni e regola la temperatura
  • La pelle mantiene il suo turgore ed elasticità a livello delle proteine della matrice extracellulare
  • Migliora la concertazione, la lucidità e le attività di comunicazione cellulare e neuronale
  • Aiuta ad assorbire i nutrienti e a trasformare il cibo in energia (metabolismo ossidativo mitocondriale)
  • Partecipa attivamente al metabolismo, migliora la respirazione, elimina le scorie e le tossine
  • Ottimo solvente per numerose sostanze organiche come ossigeno, anidride carbonica, composti ionici, sali minerali
  • 75% della massa muscolare è acqua, trattenuta dal glicogeno e dalle proteine; lubrifica le articolazioni

Non dobbiamo bere solo quando abbiamo sete! È importante educare il nostro corpo e imparare alcuni semplici e pratici consigli per prevenire il rischio di disidratazione e per soddisfare il fabbisogno idrico nell’arco della giornata:

  • Bere 2 bicchieri di acqua appena svegli, per aiutare a riattivare gli organi interni.
  • Bere 1 bicchiere di acqua 30 minuti prima del pasto, per aiutare a preparare i processi digestivi
  • Bere 1 bicchiere di acqua prima della doccia, per aiutare a controllare la pressione sanguigna
  • Bere 1 bicchiere di acqua prima di andare a letto, per favorire la corretta attività cardiaca notturna.

Altri consigli su come idratarsi correttamente in estate, dove i rischi sono ancora piùgrandi li trovate in un altro nostro articolo ( https://www.silviabarbaresi.it/come-idratarsi-quando-fa-caldo/ )

In quali alimenti troviamo l’acqua?

Il nostro pianeta è formato dal 70% di acqua. Non è un caso se troviamo questo liquido così prezioso in molti alimenti. Ma l’acqua è un alimento? Diciamo di no, ma anche di sì, ah ah. L’acqua adatta all’alimentazione deve rispettare dei criteri ben precisi. Secondo la Direttiva2003/40/CE deve contenere dei sali minerali disciolti (0.5 g/l), non deve contenere tossine o microganismi patogeni e deve mantenere nitrati e nitriti sotto dei livelli di soglia ben definiti (< 25 mg/l e < 0.02 mg/l, rispettivamente). Di per sé l’acqua non apporta calorie e non è un nutriente ma partecipa a delle funzioni cellulari e fisiologiche fondamentali (metabolismo ossidativo, circolazione, digestione, escrezione, assorbimento di vitamine idrosolubili, termoregolazione e altri).

Qui potete visualizzare quali sono alcuni alimenti comuni col più basso o alto contenuto di acqua

Possiamo aumentare il contenuto di acqua nel nostro corpo ed idratarci. Possiamo provare delle belle insalate ricche di colore. Aggiungiamo quello che più ci piace! L’estate ci permette di gustare tante verdure ricche d’acqua: pomodori (https://www.nutri4lifestyle.com/pomodori/), cetrioli, ravanelli, lattughe come l’iceberg. Abbiamo più del 90% d’acqua in tutte queste verdure. 

Avete mai provato a realizzare delle insalate con la frutta? La frutta estiva è un’ottima fonte d’acqua e sta bene nelle insalate: provate ad usare l’ananas, il melone, le pesche così come il cocomero (https://www.silviabarbaresi.it/cocomero/).

Cos’è il residuo fisso?

Le acque minerali si possono classificare in base alla quantità e qualità di sali minerali, ossia in base al residuo fisso o secco a 180°C che si determina anaiticamente per pesata dopo aver evaporato completamente a 180°C 1 litro di acqua minerale. È importante quindi leggere bene l’etichetta così anche da scegliere quale acqua acquistare.

Quale acqua bere?

Quando parliamo di acque minerali naturali seguiamo il Decreto Lgs 105 del 25/01/1992: “acque che provengono da un giacimeno sotterraneo o falda, da una o più sorgenti naturali o perforate, che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute”

Si possono classificare in:

  • Acque minimamente mineralizzate: Residuo fisso ≤ 50 mg/l. Provengono perlopiù da località montane e piovose dove le rocce, battute da precipitazioni abbondanti e sature di acque non rilasciano sali minerali. Sono molto depurative e diuretiche
  • Acque oligominerali: Residuo fisso > 50 e ≤ 500 mg/l. Stimolano la diuresi, sono facilmente assorbite a livello renale, facilitano l’eliminazione di Sali minerali in eccesso (cloruri, fosfati…) e di metaboliti come acido urico e sostanze azotate varie 
  • Acque ricche di sali minerali: Residuo fisso> 1500 mg/l Sono acque alle quali si associano degli effetti benefici sull’organismo umano, a seconda del sale maggiormente presente, si parla di acque solfate, clorurate, sodiche, calciche, magnesiache, bicarbonate, ferruginose, florurate etc…

Quale di queste acque è meglio bere? Ognuno di noi ha bisogni fisici diversi, ecco perché abbiamo bisogno dei consigli di un professionista.

In conclusione

Non dovremmo mai affidarci alla sete per iniziare ad idratarci e bere, ma trovare una strategia per monitorare la quantità di acqua nella giornata. Quando iniziamo ad avvertire i sintomi della disidratazione è già tardi. Se desideri lasciarti aiutare da noi, e trovare il giusto equilibrio su cosa bere, quanto e come, o come idratare correttamente il tuo organismo non esitare a contattarci. Prenota il tuo incontro con la dottoressa Silvia Barbaresi, clicca qui: https://www.silviabarbaresi.it/freeconsultation/

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