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HAI LA PANCIA GONFIA? PERICOLI E RIMEDI

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Alimenti / Detox / Dimagrire

HAI LA PANCIA GONFIA? PERICOLI E RIMEDI

Cosa c’è dietro il gonfiore addominale

PANCIA GONFIA: È una sensazione sgradevole che lamentano molte più persone di quanto possiamo immaginare. Generalmente questo fastidio si manifesta come sensazione di pesantezza e gonfiore addominale, e può far sentire a disagio, dato che spesso è visibile fisicamente. A volte si può risolvere facilmente, altre volte dovremmo prestare attenzione ai segnali, perché potrebbe rappresentare pericoli peggiori. È naturalmente importante consultare uno specialista. In questo articolo proporremo anche i consigli della nostra dottoressa Silvia Barbaresi (https://www.silviabarbaresi.it/su-di-me/), dato che un’alimentazione corretta, e delle buone abitudini a tavola possono fare la differenza.

Quali sono le cause della pancia gonfia?

Fondamentalmente la pancia gonfia è una sensazione dovuta all’aumento del volume di stomaco ed intestino oltre la normalità. Di solito questi spazi vengono colmati principalmente da gas, ma anche da liquidi o solidi.

Ecco alcune cause principali:

  1.  Intestino pigro, o alterazione della flora batterica intestinale
  2.  Alimentazione sbagliata e pasti non regolari.
  3.  Stress
  4.  Intolleranze alimentari
  5.  Parto recente o sforzi eccessivi

Quali sono i sintomi più comuni della pancia gonfia?

Una pancia gonfia presenta dei sintomi specifici:

  1. Dolore addominale
  2. Diarrea
  3. Stipsi
  4. Nausea
  5. Bruciore di stomaco
  6. Gonfiore addominale (spesso dovuto a gonfiore dopo un pasto abbondante)
  7. Stanchezza
  8. Flatulenza ed eruttazioni
  9. Il gonfiore si manifesta esteticamente

Alcuni rimedi semplici contro la pancia gonfia

Alcuni rimedi semplici, che possiamo applicare nella vita di tutti i giorni sono quelli che vengono dalla natura. Possiamo ad esempio utilizzare degli alimenti o degli estratti naturali delle piante che possono alleviare il fastidio. Si tratta appunto di piante e altri alimenti che hanno un effetto carminativo, che cioè vanno rimuovere i gas in eccesso che procurano meteorismo, flatulenza e crampi.

 

Una di queste piante ad esempio è il finocchio, l’eccellenza in questo campo. Della pianta del finocchio si può utilizzare tutto: dal bulbo agli estratti delle foglie, dello stelo; si possono fare anche delle importanti tisane perché nel finocchio troviamo l’anetolo, un olio essenziale che ha l’effetto carminativo. Gli stessi effetti ce li procura anche l’anice, così come la menta, del tè verde. Oppure possiamo utilizzare delle spezie, ad esempio zenzero o curcuma che vanno ad alleviare questo fastidio. Il succo di limone è molto importante soprattutto per combattere il gonfiore nella prima zona addominale, l’effetto della vitamina C allevia il fastidio. Altri estratti naturali come la camomilla sono comuni, semplici da trovare e provare.

Vi diamo anche alcuni consigli di carattere pratico:

  1.  L’attività fisica può aiutare il movimento intestinale, permettendo il rilascio di gas o feci in eccesso.
  2.  Un massaggio ben applicato sull’intestino crasso.
  3.  Evitare le gomme da masticare, perché gli zuccheri contribuiscono spesso alla formazione di gas. Inoltre come dicevamo prima, ingerire indebitamente aria durante la masticazione, aumenta il gonfiore.

Adottare queste strategie semplici è efficace, cambiando anche la nostra alimentazione quindi basata cibi molto più facili da digerire, prevalentemente cotti e adottando una masticazione lenta e prolungata ad ogni boccone. Sapevate che una masticazione lenta può fare la differenza?

La masticazione corretta può evitare la pancia gonfia?

Può far sorridere, perché associamo il gonfiore addominale a cosa mangiamo, o a quanto mangiamo, invece è importante prestare attenzione anche al come. Per favorire la digestione è importante evitare di mangiare di corsa e di deglutire una quantità eccessiva di cibo non masticato. Provate a contare fino a 20 mentre masticate un boccone, così da educare la vostra mente a questo processo che permetterà alla saliva ed agli enzimi di demolire il cibo e quindi mandarlo giù. La giusta tempistica durante la fase di masticazione e deglutizione ci permetterà di incamerare meno aria. Anche perché questa aria residua genera il gonfiore di cui parlavamo. Un alimento non masticato correttamente quindi, o non deglutito in una fase predigerita potrebbe creare un eccesso di fermentazione, quello che viene definito appunto meteorismo o flatulenza.

Quando dovremmo preoccuparci della pancia gonfia?

Come abbiamo visto, spesso dei semplici rimedi possono bastare, ma non è sempre così. In realtà ci sono diversi segnali che ci dovrebbero mettere in allarme, ad esempio quando questo gonfiore inizia ad essere cronico e accompagnato da dolore, spasmi e crampi. Spesso anche l’addome rigido è un segnale: lo si può avvertire semplicemente palpandolo, e risulta duro al contatto. Oltre a questo è molto importante l’analisi delle feci, se ne parla poco, ma lo si può anche fare da soli a casa. Verificare la consistenza, l’odore può proprio darci uno specchio di quello che è la salute dell’intestino. Se queste feci sono scomposte, cambiano di consistenza, se l’odore è particolarmente pungente, o se si riscontra una forte stitichezza o episodi di diarrea ricorrenti. 

In questo caso bisogna iniziare a preoccuparsi, ci potrebbero essere dei fenomeni di fermentazione disbiotica, una fermentazione legata a un eccesso di zuccheri, oppure una disbiosi putrefattiva per un eccesso di proteine o grassi. Quindi potrebbe essere avvenuto un cambio del nostro microbiota intestinale. In questo caso è necessario intervenire con terapie batteriche di precisione, con dei trattamenti di probiotici, ed un’alimentazione fatta su misura.

In conclusione

Come abbiamo visto, il gonfiore addominale è qualcosa a cui prestare attenzione, non sempre è pericoloso, ma il fastidio è qualcosa che si può evitare.

Tutto si può correggere però con l’aiuto del giusto specialista. Se desideri lasciarti aiutare da noi, e trovare il giusto equilibrio su cosa mangiare e come, o come idratare correttamente il tuo organismo non esitare a contattarci. Prenota il tuo incontro con la dottoressa Silvia Barbaresi, clicca qui: https://www.silviabarbaresi.it/contattami/

 

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